un angelo in gabbia

Il nome di questo blog non si riferisce solo ed esclusivamente a me ma a tutte quelle persone che come me si sentono angeli con le ali tarpate per una situazione o per un altra, chiusi in una qualsiasi gabbia, vuoi che sia il proprio aspetto fisico o per una situazione particolare.

Molto probabilmente sarà la prima e unica volta che parlerò di una persona in modo particolare ma mi sento in dovere di farlo, non farò il nome ma questa persona capirà che è rivolto esclusivamente a lei.

Partiamo con il presupposto che l’ho sempre vista come un angelo,una spanna sopra tutte le altre persone, per l’intelligenza che in più di un occasione mi ha dimostrato ma che a volte dimentica di avere.

L’ho sempre immaginata come un angelo dalle ali bianchissime e lucenti che si eleva dalla massa che la circonda. Nonostante questo ieri abbiamo avuto una sorta di “discussione” e lei mi ha parlato un po di se. Ebbene per la prima volta in vita mia ho visto un angelo chiuso in una gabbia, sembra aver dimenticato la sua natura ma la cosa che più mi rende triste è che sembra accontentarsi di questa situazione nella quale versa che la rinchiude proprio come una gabbia. Ho alzato un po i toni solo per rabbia perchè fa veramente tanto male vedere una persona tanto bella (e non parlo dell’aspetto fisico) accontentarsi di una gabbia tanto misera; è stato un po come assistere ad un suicidio (passatemi il termine). Ci sono poche parole che vorrei dirle ma sono parole che sento in modo particolare nel profondo del mio cuore.

Caro angelo non puoi accontentarti di una gabbia, ricordati della luce che hai dentro, ricordati delle passioni e dei sentimenti che provi, ricordati chi sei e vedrai che persino tu capirai che sei destinata a fare grandi cose nella vita, a vivere forti passioni e provare sentimenti smisurati, sei destinata a chi vede in te quella luce che splende nei tuoi occhi e che spero vivamente non si spenga mai. Insomma, caro il mio angelo, non accontentarti di falsi surrogati  perchè quelle cose assomigliano all’amore tanto quanto un orso assomiglia ad una mosca (non so se rendo l’idea). Non accettare surrogati perchè corri il rischio di rovinarti una vita, in questo momento stai chiudendo il tuo cuore al mondo rischiando di non vedere più una luce in fondo a questo abisso buio e cupo che è diventato il mondo di oggi.

Ti ho sempre visto come un angelo dalle ali bianche e lucenti, di quella luce che è in grado di accecare chi osa anche solo alzare gli occhi anche solo per ammirarle, ma in questo momento sembri aver dimenticato come vanno usate quelle ali e stai cadendo in un abisso, vorrei evitare di vedere un altro angelo schiantarsi a terra e se queste mie parole avranno raggiunto il senso sperato, credimi, sarei la persona più felice del mondo.

CARO IL MIO ANGELO RICORDATI COME SI VOLA E LIBRATI ALTA NEL CIELO

con affetto

un angelo in gabbia

Le differenze tra amore e sesso

Tra fare l’amore e fare sesso c’è un abisso.

Fare l’amore vuol dire mettere in gioco anche il cuore,sentire il suo respiro che va a tempo con il tuo, sentire i suoi battiti, sentire il fuoco che arde entrambi; in quel momento può succedere di tutto intorno a te, che cadano le bombe,crollino i palazzi, bruci persino tutta la città,esplodano vulcani; nulla ha importanza in quel momento perchè sei consapevole che ciò di cui hai bisogno,ciò per cui vivi, ciò che hai sempre desiderato, ciò di cui non puoi fare più a meno dal momento che l’hai vista per la prima volta è li, abbracciata a te, e non puoi chiedere di meglio e non sai nemmeno cosa di meglio possa esistere al mondo che sentirsi una persona in due corpi differenti. Cazzo,quanto mi manca quella sensazione!!!

Il sesso è vuoto. Ha solo il senso di svuotarti dentro, in tutti i sensi. Alla fine ci si sente vuoti senza un vero coinvolgimento emotivo. Non ci si sente per nulla amati. Il sesso è solo un modo di accontentarsi di una realtà che non ci piace, sentire che dentro di noi manca qualcosa.

Siamo destinati a spiccare il volo verso un amore folle,di quelli che non hanno meta,di quelli che non si sono mai visti prima,un amore che meritiamo solo perchè sentiamo la differenza tra fare l’amore e fare sesso.

Siamo tutti angeli con un ala sola, trovare l’altra metà è difficile ma non impossibile, cercatela ovunque e non arrendetevi mai; solo in seguito capirete che tutto il tempo trascorso alla ricerca non è stato tempo perso ma è servito per gustare meglio le gioe che tanto avete agognato.

NON ARRENDETEVI MAI.

Amore è….

Amore è anteporre la sua felicità alla tua

Amore è guardare nei suoi occhi e vedere quella scintilla che brilla solo per te

Amore è attendere un secondo prima di un interminabile bacio,perchè quello che conta non è il bacio in se ma l’emozione che stai provando,

Amore, quello con la A maiuscola, non si confonde col sesso perchè fare l’amore e fare sesso sono due pianeti differenti,

Amore è superare gli ostacoli sempre maggiori che ti si parano davanti,

Amore è vivere, rischiare,cadere, sbattere il muso contro un muro e rialzarsi ogni volta in due,

Amore è amare se stessi

Amore è ricordarsi dei momenti di solitudine per poter vivere meglio la vita di coppia,

Amore è cogliere ogni occasione per dirle che l’amate,

Amore è cercasi con gli occhi tra mille persone e nonostante tutto trovarsi,

Amore è bruciare di passione e donare la tua fiamma a lei

Bhe si l’amore è trovarsi nonostante tutto e avere il coraggio di amarsi senza se e senza ma.

I moderni Frankenstein

Tutti, o almeno la maggior parte di noi,avrà certamente letto il famosissimo romanzo di Mary Shelley che narra della creazione del mostro chiamato per l’appunto Frankenstein. E’ un romanzo che mi ha sempre affascinato perchè, secondo me, pone la figura del “mostro” da un altro punto di vista ovvero l’autrice dona al mostro creato dal dottor Victor Frankenstein una certa personalità che ne delimita note caratteriali a dir poco sorprendi.

Nelgli anni passati i  mostri avevamo soltanto il compito di suscitare panico tra i lettori vuoi per il loro aspetto raccapricciante (lupi mannari, zombie), vuoi per la loro violenza (vampiri). Nel romanzo della Shelley tuttavia si delimita un aspetto singolare; il mostro creato dal dottor Frankenstein inizialmente sente il bisogno di integrarsi nella società moderna nonostante sia consapevole che per colpa del suo aspetto repellente ciò sia di difficile se non impossibile. Allora si rifugia in una grotta dove impara a leggere e aiuta perfino alcune persone povere del luogo che non danno peso all’aspetto del loro salvatore. Passato un po di tempo il mostro rincontra il suo padrone e gli narra tutto ciò che gli era successo mettendo in risalto la sua solitudine e chiedendo al suo creatore di creare una donna come lui, che potesse capire l’inquietudine e la solitudine che lui provava e sapesse amarlo per quel che lui provava e non per il suo aspetto esteriore.

A questo punto mi fermo con il breve resoconto lasciando a voi il finale perchè mi sorge spontanea domanda: chi sono i Frankenstein moderni?

Vorrei dare una chiave di lettura diversa a questo romanzo, ovvero farmi soffermare su un punto in particolare.Provate a pensare se anche voi avete mai conosciuto una persona che adesso si è consoni definire “border-line”; una persona che tende a stare ben distaccato dalla conformità della massa, uno di quelli, insomma, che vuole distinguersi e a forza viene respinto dalla società moderna e provate a chiedervi adesso chi sia il vero mostro. Il mostro è davvero chi viene respinto dalla società o è la società stessa? Possibile che la maggior parte delle persone tende a giudicare basandosi solamente su aspetti marginali come l’aspetto fisico o il pensiero, il modo di vestire o pettinarsi del singolo indivuduo? Possibile che a parità di talento e bravura venga preferito l’individuo con più sex appeal? Ebbene cari lettori la risposta penso che sia chiara e visibile a tutti.

Ultimamente sto iniziando a pensare che non vi sia più uno spazio libero all’interno della società dove il singolo individuo possa esprimere realmente se stesso. a quanti di voi hanno mai detto di non essere abbastanza belli? a quanti di voi hanno mai detto che sei troppo grassa o troppo grasso? Alto o Basso? Troppo timido o Troppo spinto? Troppo romantico o troppo grezzo? A mio modesto parere ognuno di noi è abbastanza in ogni singolo aspetto. I moderni frankestein si nascondono in noi stessi ogni volta che ci criticano e ogni volta che ci respingono siamo la reincarnazione di quel mostro. Alla fine del romanzo però il mostro si ribella al suo creatore e vendicandosi di tutti i torti subiti; noi sapremmo fare lo stesso? Attenzione non dico di usare violenza con chi non ci accetta per come siamo, lungi da me una simile idea. Quello che intendo realmente è : sapremmo distinguerci dalla massa o ci omologheremo ad essa? La mia paura è che tutti scelgano l’omologazione, la conformità, solo perchè è la strada più semplice da percorrere. La mia speranza è invece che ognuno di noi sappia farsi apprezzare per quello che ha dentro, per i propri sentimenti, per i propri pensieri. Vorrei concludere per il momento ricordandovi che ognuno di noi è straordinariamente bello/a a suo modo e che la vera bellezza risiede nell’unicità dei singoli

sempre con grande affetto

il vostro Angelo in gabbia

Ciao mondo!!

E’ finalmente arrivato il momento di mettermi in gioco… ho atteso tanto questo momento e dopo un po di ricerche ho deciso di aprire un blog anche senza le dovute conoscenze informatiche.

In questo spazio parlerò un po di me,un po delle cose che succedono quotidianamente e un po di emozioni e pensieri sparsi, insomma tutto quello che mi passa per la testa, spero che i contenuti che inserirò in questo spazio siano di gradimento ad almeno una piccola parte di voi; detto ciò vi auguro di avere sempre una vita felice

con distinti saluti

un angelo in gabbia